E-mobility la sfida del futuro

02-03-2020   Fabio Mazzocchio news

Ci si chiede sempre di più come contribuire in modo più green, riducendo la produzione di CO2 per mantenere l’aria più pulita e le città più vivibili.

 

Un fenomeno sempre più diffuso e rivoluzionario è quello delle-mobility.

 

L’e-mobility rappresenta una specifica tipologia di mobilità diretta verso il futuro, che fa uso di particolari sevizi e tecnologie, permette un approccio vantaggioso in ambito urbano, ma non solo, in quanto le auto elettriche hanno un’autonomia superiore ai 100/200 km reali sfatando il falso mito “le E-CAR non coprono grandi distanze”.

 

L’auto elettrica è un’alternativa risposta alle emissioni di CO2 e agli altri gas climalteranti. In quanto elettrica viene alimentata per mezzo dell’infrastruttura di ricarica, o colonnine in base alle diverse tipologie di contratto.

 

Le infrastrutture non sono tutte uguali, ad esempio si può distinguere le colonnine “intelligenti” ovvero connesse alla rete, offrendo così tanti vantaggi: la possibilità di essere geolocalizzate, mostrare il proprio status (libero, occupato, fuori servizio).

Inoltre le caratteristiche tecniche e tempi di ricarica variano molto a seconda della velocità di ricarica, ad esempio le colonnine “accelerate" richiedono tempi di ricarica intorno a 1,30h a differenza delle “rapide” impiegano in media 15-20 minuti.

 

 

Nel 2017 il numero di auto elettriche ha superato l’1% del totale dei veicoli immatricolati. Nel 2018 sono oltre 2 milioni le auto elettriche vendute, l’obiettivo del 2020 sarà quello di raggiungere il 2% del totale dei veicoli immatricolati.

La mobilità elettrica è destinata a un incremento importante arriverà a un terzo del mercato mondiale dell'auto entro il 2025 e toccherà il 51% entro il 2030, accelerazione dovuta al sostegno degli incentivi statali,ma dall’altro lato dovuto anche alla sensibilizzazione di altri mezzi, come bici, moto, monopattini elettrici.
 

 

 

Un problema che viene a porsi, anche come “barriera psicologica” all’acquisto dei veicoli elettrici, è la diffusione delle infrastrutture di ricarica.

Necessaria sarà la creazione di una rete capillare di stazioni di ricarica.

Un buon punto di partenza è la creazione di un sito dove è possibile cercare nuove colonnine https://www.colonnineelettriche.it/

 

 Iren lancia IrenGo una linea trasversale dedicata proprio all’e-mobility: fornendo dei wall box e colonnine con energia proveniente dagli impianti idroelettrici.